Al CRAR Insieme... Bimbi, Mamme e Nonni!
Bambini e famiglie al CRAR di Rho nel progetto educativo per l'infanzia.
Ogni anno il Centro Ricreativo Anziani Rhodensi inserisce nel proprio programma numerosi progetti in ambito sociale, artistico, culturale e ludico aperti al territorio. Tutte le iniziative sono gratuite e sostenute dall’impegno di volontari ed esperti che mettono a disposizione il proprio tempo ed importanti contributi professionali. Un impegno sociale che qualifica il CRAR come un luogo importante per la comunità dove tutti, anziani, adulti e ragazzi, possono incontrarsi e condividere momenti di socialità e confronto.
Si è concluso di recente il progetto “Insieme… Bimbi, Mamme e Nonni”, un percorso di giochi ludico-psicomotori che ha coinvolto il CRAR, famiglie, scuole e diversi professionisti esperti di crescita nell’infanzia. I giovani partecipanti, in età prescolare dai 3 ai 5 anni, hanno partecipato a giochi e attività psicomotorie nella sede del CRAR durante i mesi invernali. “I bambini si sono divertiti molto. Allegri e gioiosamente vocianti hanno partecipato ai giochi con impegno ed entusiasmo” raccontano i volontari del Centro. Alle mamme e ai nonni invece è stato offerto uno spazio di socializzazione e confronto sull’esperienza di cura e crescita del bambino per condividere gratificazioni e difficoltà nell’impegnativo compito educativo. Nell’ambito del progetto sono stati organizzati inoltre appuntamenti ed incontri formativi su crescita, salute, educazione, sport e nutrizione. Agli studenti delle scuole coinvolte invece sono stati assegnati dei crediti formativi.
Il percorso si è concluso venerdì 5 maggio con un ricco buffet e un incontro che ha visto la presenza dell’Assessore al Welfare del Comune di Rho Paolo Bianchi il quale ha espresso a tutti le proprie congratulazioni per il lavoro svolto e gli obiettivi raggiunti grazie allo spirito di condivisione e collaborazione che ha motivato tutti i partecipanti. “Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti – conclude il CRAR – L’intenzione è quella di ripetere il percorso anche durante il prossimo anno scolastico”.
Un'iniziativa che dimostra quanto i centri ANCeSCAO siano spazi d'incontro fondamentali per costruire nuovi legami sociali, condividere esperienze e raggiungere nuovi obiettivi per il benessere dell'intera comunità.