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Il Barco compie 45 anni: istituzioni e volontari a confronto sul valore dell'associazionismo

04 Febbraio 2026

Nato nel 1981 il Centro di promozione sociale “Il Barco” è stato il primo centro nato a Ferrara e uno dei primi nati in Italia. L’associazione celebra oggi quarantacinque anni di storia confermandosi punto di riferimento vitale per la comunità ferrarese.

La storia del Centro di promozione sociale “Il Barco” inizia l’11 febbraio del 1981. In quegli anni far nascere una realtà autogestita in quartiere complesso come quello del Barco fu un vero atto di coraggio. Fin dai primi anni, infatti, la missione del centro è andata oltre quella di un semplice circolo ricreativo ponendosi come obiettivo la proposta di iniziative e interventi altamente sociali, quali: attenzione alla terza età, alla coesione e al benessere sociale, sostegno culturale e formazione alle scuole del territorio.

Un modello di coesione sociale

In un quartiere allora privo di luoghi di aggregazione per i giovani il Barco si è impegnato per togliere i ragazzi dalla strada offrendo spazi culturali, servizi in grado di rispondere ai bisogni del quartiere e collaborando attivamente con le scuole (in particolare con l’istituto Cosmè Tura) per la prevenzione del disagio e delle tossicodipendenze.

E ancora: attività motorie e di benessere per gli anziani, l’apertura di un ambulatorio infermieristico in collaborazione con i servizi sociali e la Circoscrizione Nord, poi viaggi, incontri e dibattiti pubblici, mostre e attività ricreative, sociali e d’integrazione (es: tombola, carte, musica, ballo, pranzi e feste).

Negli anni il centro ha saputo tessere una fitta rete di collaborazione con le associazioni e le istituzioni locali che hanno dato vita al Comitato “VivaBarcoViva”, che ancora oggi anima il quartiere con iniziative pubbliche.

Oggi, aderente ad ANCeSCAO, il Barco continua ad essere gestito interamente da volontari e sebbene alcune attività storiche siano state sostituite per restare al passo con i tempi, lo spirito originale di solidarietà è rimasto intatto e i suoi locali sono un “cuore pulsante” aperto all’intera comunità.

Il Barco oggi: tra servizi e cultura

Attualmente il Barco ospita una varietà incredibile di realtà e progetti:

  •             Supporto educativo: doposcuola e corsi di lingua italiana.
  •             Salute e benessere: un ambulatorio neurologico, corsi di yoga, ginnastica dolce e il “Progetto Accoglienza”.
  •             Cultura e tempo libero: corsi di pittura, gruppi di burraco, corsi per imparare ad andare in bicicletta.
  •             Associazionismo: il Barco ospita il Coro delle Mondine di Porporana, il Gruppo Subacqueo Ferrarese, i Volontari del Sorriso e un gruppo di preghiera.

Un evento per guardare al futuro

Per celebrare questo importante percorso a 45 anni dalla fondazione, il Barco ha organizzato una giornata di festa e memoria. L’evento in programma domenica 15 febbraio alle ore 10:45 vedrà gli interventi del Presidente Gianpaolo Giberti che ripercorrerà la memoria e la storia del centro; dei rappresentanti di ANCeSCAO Nazionale, ANCeSCAO Emilia-Romagna e ANCeSCAO Ferrara; dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Ferrara Cristina Coletti. A seguire l’esibizione di canti popolari con le mondine del Coro di Porporana, un rinfresco, letture e testimonianze e a concludere la Feo’s Band in concerto.

La manifestazione sarà l’occasione per ringraziare tutti coloro che dal 1981 ad oggi con impegno e responsabilità hanno permesso al Barco di crescere e restare un presidio fondamentale di integrazione, aggregazione e socialità.