I Centri ANCeSCAO di Mira ricevono il Premio Festa di San Marco 2026
Una giornata di orgoglio e riconoscimento per il tessuto sociale di Mira (VE): sabato 25 aprile, presso il Palazzo Ducale di Venezia, i Centri Anziani del territorio aderenti ad ANCeSCAO sono stati insigniti del prestigioso Premio Festa di San Marco.
Il riconoscimento, destinato alle eccellenze meritevoli della Città Metropolitana di Venezia, è stato consegnato ai tre Presidenti dei centri ANCeSCAO di Mira, icone di volontariato e cittadinanza attiva: Massimo Minotto (Centro Anch'io), Luciano Cestaro (La Bella Età) e Paolo Semenzato (A. Palladio).
Ad accompagnare la delegazione, in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale era presente l'Assessore Albino Pesce (Cultura, Istruzione, Legalità e Centri Civici-Anziani) insieme alla Consigliera del Centro "Anch'io", Daniela Pretti e al Vicepresidente dell'associazione "A. Palladio" Fausto Comin.
La candidatura, proposta dal Comune di Mira, sottolinea l'importanza vitale dei Centri ANCeSCAO come pilastri del benessere sociale. Nella motivazione ufficiale si legge: "I tre centri ANCeSCAO rappresentano per la comunità mirese un punto di riferimento fondamentale: spazi di aggregazione, socialità e inclusione dedicati alla popolazione anziana. Sono luoghi accoglienti nei quali si coltivano relazioni, si contrasta la solitudine e si promuove una partecipazione attiva alla vita della comunità. Attraverso iniziative culturali e ricreative, nonché azioni a sostegno della domiciliarità, i centri contribuiscono in modo significativo al benessere degli anziani, valorizzandone l’autonomia, la dignità e il ruolo attivo nella società. Tutto ciò è reso possibile grazie alla dedizione dei volontari e alla capacità di generare coesione sociale."
Questo premio non celebra solo l’operato di tre singoli centri ma riflette l’anima stessa della nostra Associazione: la capacità di trasformare il tempo dei volontari in valore sociale condiviso. Attraverso iniziative culturali, ricreative e di supporto quotidiano, i Centri di Mira dimostrano come la terza età sia una risorsa dinamica e indispensabile per la crescita di tutto il territorio.