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Eletti i nuovi organismi dirigenti di ANCeSCAO Modena. Paolo Ballotta è il nuovo Presidente comprensoriale

25 Maggio 2026
Nella giornata del 20 Maggio 2026, la Struttura comprensoriale ANCeSCAO di Modena ha eletto il nuovo Gruppo dirigente composto da Paolo Ballotta, Presidente, Laura Astolfi Vice Presidente Vicaria, Cosetta Bottoni Vice Presidente, William Campana come Tesoriere ed i Consiglieri Ruggero Cavani, Mario Sgarbi, Ivano Baldini, Claudia Bernardi, Annalinda Catellani.
Il Presidente neo eletto Paolo Ballotta ha voluto ringraziare tutti i Presidenti dei centri modenesi che lo hanno eletto Consigliere, e il nuovo consiglio per la fiducia che gli è stata accordata nell’affidargli questo incarico.
Paolo Ballotta aggiunge: “Voglio che il livello provinciale sia sempre più un punto di riferimento capace di raccogliere e rappresentare le esigenze di tutti. Allo stesso tempo penso che l’autonomia dei centri non debba trasformarsi in individualismo o competizione interna. Alcuni episodi di scarsa collaborazione che ho visto negli anni dimostrano quanto sia necessario recuperare uno spirito più condiviso e comunitario. Voglio ricordare a tutti i nostri Centri e ai colleghi Presidenti che il mio impegno sarà quello di essere un presidente presente sul territorio, affinché le parole che ho scritto si traducano in azioni concrete e non rimangano soltanto intenti sulla carta.

Sono convinto che oggi il volontariato stia attraversando un cambiamento profondo. Non credo che il volontariato sia in crisi; penso invece che siano le organizzazioni a dover cambiare forma. Le persone, soprattutto i giovani, cercano esperienze più flessibili, inclusive e significative, che offrano crescita personale, relazioni e competenze utili anche nel mondo del lavoro. Le organizzazioni devono quindi sapersi adattare, innovare e creare nuove modalità di coinvolgimento. Per questo considero centrali alcune priorità: rafforzare la comunità associativa, favorire il ricambio generazionale, investire nella digitalizzazione, valorizzare le competenze dei volontari e costruire spazi accoglienti e partecipativi. Credo che il futuro del volontariato dipenderà dalla nostra capacità di ascoltare, evolverci e dare alle persone motivazioni autentiche per sentirsi parte di un progetto comune.
 
L’Organo dirigente di ANCeSCAO Modena è impegnato sul tema della collaborazione e della condivisione, uno dei temi centrali per il futuro del volontariato e del Terzo Settore: Modena Capitale del Volontariato 2026 ha dimostrato quanto sia importante avere la capacità di abbattere i muri tra le Associazioni e costruire una vera rete. A differenza del libero mercato, dove la competizione è spesso il motore principale, nel volontariato il valore aggiunto nasce dalla collaborazione, dalla condivisione delle competenze e dalla capacità di unire le forze attorno a obiettivi comuni. Fare rete non significa perdere la propria identità. Significa, al contrario, rafforzarla mettendola a disposizione di una comunità più ampia.