Skip to main content

ANCeSCAO non si ferma: in Abruzzo un’estate di cultura, memoria e comunità

25 Agosto 2026

Anche nei mesi estivi l’impegno di ANCeSCAO e dei volontari non conosce soste. L’estate si conferma infatti un periodo ricco di iniziative e opportunità d’incontro per le comunità locali, grazie ai numerosi appuntamenti promossi sul territorio abruzzese.

Dalla riscoperta della memoria storica ai momenti di teatro, fino agli appuntamenti dedicati al dialogo istituzionale, alla natura e ai più piccoli, l’Abruzzo si è reso protagonista di un ricco calendario di eventi volti a promuovere l’invecchiamento attivo, la solidarietà e il dialogo intergenerazionale.

A Nereto il convegno “Anziani in Movimento”

Sabato 22 agosto presso la Sala “S. Allende” del Comune di Nereto (TE) si è tenuto il convegno “Anziani in Movimento”, organizzato dal Circolo Cacciatori Micologia Val Vibrata e dal referente territoriale ANCeSCAO Cesare Ripani con la partecipazione dei nove presidenti e delegati dei centri aderenti del comprensorio teramano ANCeSCAO.

I lavori si sono aperti con i saluti del Sindaco di Nereto, Dott. Daniele Laurenzi, che ha ribadito la vicinanza dell’Amministrazione comunale alle realtà associative, evidenziandone il valore strategico per lo sviluppo sociale. Successivamente, sono intervenuti Patrizio Baldini e Maria Grazia Tonelli, Presidente e Vicepresidente del Circolo Cacciatori Micologia Val Vibrata APS, con un approfondimento sul legame tra anziani, territorio, natura, animali e attività sociali.

La conclusione del convegno ha visto l’intervento di Michelino Lucidi, membro dell’Esecutivo di Presidenza Nazionale ANCeSCAO, che si è soffermato sul valore dei centri sociali quali luoghi di incontro, partecipazione, inclusione e solidarietà, fondamentali per contrastare la solitudine e sostenere l’invecchiamento attivo.

L’incontro si è concluso con un momento conviviale e di socializzazione presso il Centro Anziani e Giovani Nereto 2001.

Balsorano: teatro, memoria storica e momenti di spensieratezza

Nel comune di Balsorano (AQ) si sono susseguite diverse attività volte alla partecipazione e alla valorizzazione della storia locale, tutte organizzate dai volontari del Circolo Pensionati Balsorano:

  • Teatro popolare in piazza: domenica 23 agosto Piazza Scacchi ha ospitato la messa in scena della commedia teatrale “Francesca da Rimini”, curata dalla compagnia “I Commedianti del Cilindro”. L’evento ha registrato la presenza di un folto pubblico proveniente anche dai paesi vicini e ha visto il supporto delle istituzioni locali.
  • Custodia della memoria: lunedì 17 agosto nella sala parrocchiale della SS. Trinità si è svolto l’incontro “Il Viaggio di Rocco in Paese”. Attraverso proiezioni e immagini filmate a Balsorano negli anni ‘50 e ‘60, l’iniziativa ha consentito di riscoprire la storia, le tradizioni e le famiglie locali, dimostrando il valore della memoria storica nel rafforzare l’identità comunitaria e il confronto intergenerazionale.
  • Attività per i più piccoli: domenica 9 agosto nel cortile della Parrocchia SS. Trinità si è svolto, con la collaborazione del parroco don Piergiorgio Aversano, un “Pigiama Party Sotto le Stelle” dedicato ai bambini. Il divertentissimo evento si è aperto con la proiezione di un film d’animazione e a seguire si è svolta una merenda offerta a tutti i partecipanti.

Campotosto: radici, rievocazioni storiche e il valore della comunità

A Campotosto (AQ) si è rinnovata la valorizzazione delle tradizioni del territorio attraverso le rievocazioni storiche ed i costumi antichi curati dall’associazione “Radici Pojane” guidata dalla Presidente Martina Fiori e da un rinnovato direttivo composto maggiormente da giovani donne.

"La Sposa Pojana" si è svolta il 13 e 14 agosto sottolineando l’importanza del patrimonio culturale e del lavoro volontario e richiamando lo spirito con cui ANCeSCAO promuove l’incontro tra generazioni, combatte l’isolamento e rafforza i legami comunitari. In un territorio segnato dalle difficoltà legate al terremoto del 2016/17, tali iniziative assumono un forte valore di resilienza, solidarietà e senso di appartenenza.