Dai bambini ai lettori di ogni età: il Circolo “Il Caminetto” di Gardolo modello di comunità intergenerazionale

Il ruolo dei centri ANCeSCAO sul territorio va ben oltre il tradizionale concetto di aggregazione: sono presidi sociali vivi, capaci di aprirsi alla comunità, unire le generazioni e promuovere la cultura accessibile. Ne è una dimostrazione virtuosa il Circolo Pensionati e Anziani “Il Caminetto” di Gardolo (Trento), protagonista di importanti progetti che mettono al centro il dialogo intergenerazionale e l’amore per la lettura.
“Tutt Gardol ’en festa”: la solidarietà tra generazioni si fa spazio al Circolo
In occasione della manifestazione “Tutt Gardol ’en festa” (organizzata dalla Pro Loco locale), il Circolo “Il Caminetto” ha scelto di mettere al centro famiglie e bambini.
In stretta sinergia con la rete del territorio — tra cui l’Associazione Scuola Materna di Gardolo e Ghiaie ODV, Il Filo Colorato di Sant’Anna, Bimbinvolo di Spini, Città Futura (gestore del Nido d’infanzia di via 4 Novembre), il Laboratorio Sociale e le mamme dei piccoli — gli spazi del Circolo si sono trasformati in un polo di creatività e divertimento intergenerazionale.
Nel cortile del Circolo si sono succeduti laboratori creativi con creta, sabbia e materiali di riciclo o naturali per la realizzazione di sale aromatizzato, portafogli e quadretti; attività motoria e gioco con un percorso dinamico all’aperto dedicato ai più piccoli; infine, spazio anche per l’intrattenimento serale con spettacoli di baby dance e le magie del Mago Ciccillo.
Un’esperienza straordinariamente positiva che dimostra come un luogo frequentato principalmente da persone anziane possa diventare una casa accogliente per le giovani famiglie, creando momenti concreti di incontro, conoscenza reciproca e rafforzamento del senso di comunità.
L’iniziativa ha permesso così di creare, all’interno della festa del paese, un vero e proprio angolo dedicato ai più piccoli, molto apprezzato dalle famiglie. Un’esperienza positiva e coinvolgente che ha soddisfatto gli organizzatori e che ha dato un significato particolare alle giornate di festa.
“Il progetto nasce dalla volontà di mettere al centro le famiglie, cercando di rispondere alle loro esigenze attraverso occasioni di incontro, socialità e intrattenimento. – racconta il Presidente del Caminetto Paolo Serra - Ma soprattutto vuole rappresentare un esempio concreto di collaborazione intergenerazionale, capace di unire idealmente la comunità, dai bambini agli anziani.”
Proprio questo è forse l’aspetto più significativo dell’esperienza: un Circolo frequentato principalmente da persone anziane che apre i propri spazi ai bambini e alle famiglie, creando occasioni di incontro e di partecipazione. Un modo semplice e concreto per dimostrare che le diverse generazioni possono incontrarsi, conoscersi e condividere momenti di festa.
Attraverso attività creative, giochi e momenti di socialità, “Il Caminetto” ha dimostrato come una festa possa diventare anche un’occasione per costruire relazioni, favorire l’incontro tra persone di età diverse e rafforzare il senso di comunità.
Un percorso che parte dai più piccoli e arriva agli anziani, mettendo al centro la partecipazione, la collaborazione e lo stare insieme. Ed è proprio da questa esperienza positiva che gli organizzatori intendono partire per continuare a proporre iniziative capaci di coinvolgere sempre più famiglie e generazioni nella vita della comunità.
Promozione della lettura e cultura condivisa: il riconoscimento del Premio Ernesto Ferrero 2026
L’impegno del Caminetto non si ferma alla socialità e all’animazione locale ma punta con decisione anche alla crescita culturale del territorio. L’associazione è stata infatti selezionata tra le 35 realtà vincitrici della seconda edizione del prestigioso “Premio Ernesto Ferrero” promosso da Fondazione CRT e Salone Internazionale del Libro di Torino per sostenere la lettura su scala nazionale.
Grazie a questo importante riconoscimento, il Caminetto riceverà una selezione di libri di rinomate case editrici che andranno ad alimentare una serie di ricche progettualità. Fra queste le attività del gruppo di lettura, una realtà consolidata con cadenza mensile che riunisce circa venti appassionati per confrontarsi su un libro scelto condiviso, trasformando la lettura da atto individuale a stimolo di dialogo e crescita comune.
I nuovi volumi contribuiranno inoltre alla costituzione di una biblioteca a “Scaffale Aperto”, uno spazio librario libero e fruibile da chiunque all’interno del Circolo che incentiverà il prestito e la libera circolazione della cultura.
Fra le proposte in partenza prossimamente c’è la rassegna “Le storie del sabato al Caminetto”, ciclo di appuntamenti mensili che dal 21 novembre ospiterà diversi autori creando un’occasione semplice e informale per avvicinare il pubblico alla lettura. Importante anche l’attenzione alle nuove generazioni: forte di una tradizione che la vede donare ogni anno a Natale circa 500 libri alle scuole dell’infanzia del territorio, il Caminetto destinerà parte dei volumi per l'infanzia ricevuti nell’ambito del Premio proprio agli istituti scolastici locali, garantendo un impatto educativo ad ampio raggio.
Un modello di partecipazione attiva
Attraverso queste iniziative il Circolo “Il Caminetto” di Gardolo si fa valido promotore dello spirito ANCeSCAO: trasformare le sedi associative in luoghi aperti, inclusivi e dinamici, capaci di unire le generazioni e di generare un impatto culturale e sociale duraturo per tutta la comunità.