Le Pigotte del Pino Verde: un filo di solidarietà che unisce generazioni e comunità
Mercoledì 26 novembre, presso la sede dell’Associazione di Promozione Sociale Pino Verde di Ponte San Nicolò (Padova), si è svolto un incontro speciale dedicato alla solidarietà e alla creatività. Le volontarie del Laboratorio per l’UNICEF del Pino Verde, guidate da Luciana Rampazzo, hanno presentato le loro Pigotte, le celebri bambole di pezza simbolo di impegno e speranza per i bambini del mondo.
L’evento, che ha rappresentato un momento di condivisione e di festa, è stato anche l’occasione per il tradizionale scambio di auguri natalizi, accompagnato da un brindisi e dalla presentazione delle pigotte. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Presidente del Pino Verde, Pietro Coletto, per aver reso possibile questa iniziativa. Queste le parole di Paolo Merlo, Presidente del Comitato UNICEF di Padova e del comitato regionale UNICEF Veneto: “È stato un evento importante di solidarietà e condivisione. Ringraziamo il sig. Pietro Coletto, presidente del Pino Verde, di tale opportunità che ha reso possibile il tradizionale scambio di auguri natalizi, con brindisi e presentazione delle pigotte, consolidando una tradizione che si spera continui ancora negli anni futuri. Auguro un felice e sereno Natale”.
Nel suo intervento, Pietro Coletto ha ricordato come “nel silenzio operoso della sede, un gruppo di associate del Pino Verde si ritrova attorno a tavoli colmi di stoffe colorate, fili, ricami e risate, per dare vita alla pigotta e a piccoli lavori artigianali”. Ogni pigotta porta con sé la storia della volontaria che l’ha realizzato: è un gesto d’amore, un pensiero per chi è più lontano e più fragile, un invito alla solidarietà.
La responsabile del gruppo, Luciana Rampazzo, ha sottolineato il valore concreto di questo impegno: “Il ricavato di tutte le nostre creazioni, viene donato all’UNICEF che lo trasforma in campagne di vaccinazione, di cura, di istruzione e protezione per i bambini che vivono in condizioni difficili in tante parti del mondo. Sono lavori che partono dal laboratorio del Pino Verde di Ponte San Nicolò per arrivare molto lontano, dove c’è bisogno, un laboratorio che, accogliendo nuove volontarie e nuove mani esperte, mantiene vivo un progetto che unisce manualità, amicizia e impegno civile. Un piccolo miracolo di comunità, fatto di donne che scelgono di dedicare parte del loro tempo a sé stesse e agli altri”.
A chiudere l’incontro, la testimonianza di Katia, una delle volontarie del laboratorio: “La recente visita del presidente UNICEF regionale, Paolo Merlo, è stata un riconoscimento importante: un momento per vedere da vicino il lavoro svolto e per ringraziare chi ogni mercoledì pomeriggio contribuisce, con discrezione e costanza, a sostenere l’infanzia più vulnerabile. Per il Pino Verde questo laboratorio è un luogo dove la solidarietà prende forma, punto dopo punto per diventare esempio di solidarietà e di gratificazione umana dove ogni gesto, anche il più semplice, diventa un aiuto concreto. È la creatività che si trasforma in futuro. E per tutto questo, alle nostre volontarie va un grazie grande come il loro cuore. Grazie per avere contribuito a dare voce ai diritti dei bambini ancora inascoltati in troppe parti del mondo”.
L’iniziativa del Pino Verde rappresenta un esempio concreto di come la rete ANCeSCAO continui a promuovere valori di partecipazione, solidarietà e cittadinanza attiva, trasformando creatività, fantasia e passione in gesti che fanno la differenza nel mondo.
Nelle foto alcune creazioni del Laboratorio per l'Unicef del Pino Verde. Il gruppo di Pigotte rappresenta le atlete delle Olimpiadi Milano-Cortina.