Skip to main content

Devoluzione del patrimonio incrementale: pubblicate le Linee guida del Ministero del Lavoro

20 Luglio 2026

Con la nota n. 9981 del 22 giugno 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha pubblicato le Linee guida sulla devoluzione del patrimonio incrementale degli Enti del Terzo settore, richiamando l'articolo 50, comma 2, del Codice del Terzo settore.

Il documento rappresenta uno strumento operativo rivolto agli uffici del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) e agli enti interessati, con l'obiettivo di favorire un'applicazione uniforme della disciplina sul territorio nazionale.

SCARICA IL DOCUMENTO: clicca qui

Il principio della devoluzione patrimoniale costituisce uno degli elementi centrali del sistema delineato dal decreto legislativo n. 117/2017. L'articolo 9 del Codice del Terzo settore prevede infatti che, in caso di estinzione o scioglimento di un Ente del Terzo settore, il patrimonio residuo sia devoluto ad altri Enti del Terzo settore, a tutela dell'assenza di finalità lucrative e dell'interesse pubblico.

Diversa è la fattispecie disciplinata dall'articolo 50, comma 2, del Codice, relativa ai casi di cancellazione dell'ente dal RUNTS, sia su richiesta dell'ente sia a seguito di un provvedimento dell'Ufficio competente, quando l'organizzazione continui comunque a operare come ente di diritto civile. In tali ipotesi, l'obbligo di devoluzione riguarda il patrimonio incrementale maturato nel periodo di iscrizione al Registro.

Le Linee guida intervengono su una materia che aveva sollevato diversi dubbi applicativi, offrendo indicazioni sui casi in cui trova applicazione l'obbligo di devoluzione e sui criteri da seguire per la determinazione del patrimonio incrementale. Il documento si sofferma inoltre sui profili procedurali e sulla documentazione da produrre ai fini della richiesta di parere all'Ufficio del RUNTS.

Tra i profili di maggiore interesse vi è la ricostruzione del patrimonio iniziale e finale, necessaria per determinare l'eventuale incremento patrimoniale maturato durante l'iscrizione al Registro, nonché il trattamento di specifiche componenti patrimoniali secondo i criteri indicati dalle Linee guida.

Nel complesso, la nota ministeriale fornisce un quadro applicativo più organico su un tema che presentava significativi margini di incertezza interpretativa, mettendo a disposizione degli uffici RUNTS e degli enti interessati criteri operativi comuni.

 

https://www.lavoro.gov.it/notizie/pagine/linee-guida-sulla-devoluzione-del-patrimonio-incrementale-enti-terzo-settore