25 aprile: festa della Liberazione
E’ una giornata importante perché la guerra fu veramente totalitaria a livello politico, territoriale, economico e...
E’ una giornata importante perché la guerra fu veramente totalitaria a livello politico, territoriale, economico e ideologico e coinvolse la popolazione civile e quella militare in uguale misura ; la Resistenza italiana fu un movimento di liberazione spontaneo per opporsi al dominio nazifascista.
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricordato l’origine popolare della Resistenza italiana: “Alla mia presenza oggi qui tra voi attribuisco il significato particolare di un richiamo dell'attenzione storica e della memoria collettiva su quelle realtà dell'Italia profonda, popolare e contadina, in cui si radicò, venne combattuta e vinta la Guerra di Liberazione. Territori di antica storia, province di tradizionale laboriosità, piccoli comuni legati all'agricoltura, in cui si sprigionarono - di fronte all'oppressione e alle angherie nazifasciste - un senso civico, un sentimento nazionale, uno spirito di ribellione e un anelito di libertà che diedero filo da torcere anche alle agguerrite forze tedesche. Fino a concorrere, nel settembre 1944, a quello sfondamento della Linea Gotica che in sostanza segnò le sorti della guerra in Italia.”
Le donne parteciparono attivamente all'azione di rivolta. In allegato qualche informazione sulla loro presenza nella Resistenza.
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