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Oltre agli anni - dai Centri Sociali Anziani ai Centri di Comunità. Gli Anziani una risorsa attiva per il territorio ieri, oggi e domani

02 Aprile 2017

I centri sociali anziani autogestiti sono una risposta alla crisi del welfare, il volontariato esercitato dai tanti iscritti ai Centri ANCeSCAO sono un impegno civico che costituisce una grossa fetta di attività finalizzata al benessere sociale.

 

Il Centro Sociale Anziani “Lino Ferrarese” di Roccagorga ha ospitato il 31 marzo un dibattito pubblico su: “Oltre agli anni - dai Centri Sociali Anzini ai Centri di Comunità. Gli Anziani una risorsa attiva per il territorio ieri, oggi e domani”

Ha introdotto i lavori Carla Amici Sindaco di Roccagorga seguita dall’intervento dell’Assessore ai Servizi Sociali Tommaso Ciarmatore.

L’On. Maria Teresa Amici Sottosegretario di Stato ha condotto un dibattito su “Le politiche attive per gli anziani” Dall’assistenzialismo per gli anziani a risorsa attiva per la collettività, gli anziani oggi rappresentano il capitale sociale, culturale ed economico per la società del domani. I centri sociali sono centri di accoglienza e di serenità, di promozione alla prevenzione delle patologie tipiche della terza età, sono un punto di riferimento per ottenere informazioni adeguate per esercitare il diritto alla sicurezza. I casi di truffe e furti agli anziani sono in crescente aumento, e non solo nelle grandi città.

I centri sociali anziani autogestiti sono una risposta alla crisi del welfare, il volontariato esercitato dai tanti iscritti ai Centri ANCeSCAO sono un impegno civico che costituisce una grossa fetta di attività finalizzata al benessere sociale.

Esarmo Righini Presidente Nazionale dell’ANCeSCAO interviene per chiedere all’On. Maria Teresa Amici maggiore attenzione per i centri sociali, che vengano individuate regole chiare e condivisibili di gestione dei Centri Anziani ed in particolar modo che vengano individuati sistemi di defiscalizzazione delle attività dedicate ai propri iscritti caratterizzanti le Associazioni di Promozione Sociale presenti in numero consistente nel mondo dell'associazionismo. Chiede che i Centri Sociali siano considerati soggetti attivi disposti ad intervenire nella scelta delle Politiche sociali territoriali e non soggetti passivi. Trasmetterà all’On. Amici il documento ANCeSCAO sui punti ritenuti fondamentali da tenere in considerazione in vista dei Decreti Delegati della Legge sulla Riforma del Terzo Settore così che possa, come da lei stessa indicato, riproporli nell’ambito del suo impegno personale al governo.

Rita Visini partecipa al dibattito impegnandosi affinché i rappresentanti ANCeSCAO siano presenti nella predisposizione dei piani di zona dei vari distretti socio sanitari e valorizzerà i risultati dei progetti che i centri anziani predisporranno per la promozione sociale in accordo con le istituzioni. Infine in risposta alla richiesta di Vittorio Smiroldo neo Coordinatore ANCeSCAO del Lazio, circa un'audizione nella Commissione Sanità per rappresentare le criticità attuali dei centri anziani della regione e quali prospettive possono essere individuate per il futuro, L’Assessore Visini si impegna affinché si programmi un’audizione dell'ANCeSCAO in commissione sanità Lazio.

Il Consigliere Regionale Enrico Forte ha auspicato la presenza attiva degli anziani nella predisposizione dei progetti riguardanti gli ecomusei di cui recentemente è stata approvata la legge che prevede cospicui finanziamenti.

Molti gli intervenuti che hanno preso parte al dibattito, in modo particolare: Giuseppe Pascale Presidente Comprensorio Pontino e neo eletto alla Vice Presidenza del Coordinamento ANCeSCAO del Lazio e Michelino Lucidi dell’Esecutivo di Presidenza ANCeSCAO e Responsabile della Commissione Sviluppo Territoriale.

Un Grazie particolare a tutti i presenti che hanno dato vita ad un incontro culturale con alti valori sociali.

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