A Melfi il Presidente Righini incontra i centri ANCeSCAO di Campania, Basilicata e Puglia

A Melfi, il Presidente Nazionale Righini incontra i Coordinatori e i Centri di Campania, Basilicata e Puglia. Rappresentanza, diffusione territoriale e radicamento nelle comunità locali tra i temi affrontati durante l'incontro.
Un incontro importante quello svoltosi a Melfi (PZ) lo scorso 25-26 giugno, tra la presidenza Nazionale di ANCeSCAO e i rappresentanti dei Centri affiliati appartenenti alle regioni del Sud: Basilicata, Campania e Puglia, sul tema “Conosci ANCeSCAO? Una rete di comunicazione del saper fare e far sapere”. Una sorta di Stati Generali ANCeSCAO del Sud, che hanno registrato la presenza in terra sannita anche delle rappresentanze dei Centri di Campania, Basilicata, e Puglia. L'appuntamento di Melfi arriva subito dopo quello di Solopaca (BN), il cui esito entusiasmante ha fatto da apripista a questo nuovo incontro, ed è stata occasione per fare il punto sulle potenzialità e confrontarsi sulle difficoltà da superare. Presenti all’incontro con il Presidente Nazionale ANCeSCAO Esarmo Righini, la delegazione sannita/campana di ANCeSCAO che comprendeva Benevento, Telese Terme, Solopaca, San Salvatore Telesino, Paduli con il Presidente del Coordinamento Provinciale di Benevento Italo Verlingieri, la Presidente del Coordinamento Regionale della Campania Erminia Mortaruolo, il Coordinatore Regionale Abruzzo e Consigliere Nazionale Michelino Lucidi, il Coordinatore Regionale della Basilicata e Consigliere Nazionale Vito Auletta. Stimolanti e propositivi gli interventi su obiettivi come la diffusione territoriale e il radicamento nelle comunità delle strutture ANCeSCAO; la maggiore capacità di interlocuzione con le istituzioni e il rafforzamento della rappresentanza e della rappresentatività; del fare sistema ed operare in rete tra di noi e con gli altri; del costruire un forum permanente meridionale di confronto tra le strutture. L’incontro è stato anche l’occasione per discutere di riforma del Terzo Settore. (si ringrazia Maria Grazia Porceddu per la collaborazione)