Al via i Corsi formativi in “Progettualità”
Il nostro obiettivo di lavoro è quello di passare da un’idea ad un progetto e da un progetto ad un processo di realizzazione di nuove strategie, di un nuovo Welfare sociale.
Al via i Corsi formativi in “Progettualità”
Il primo dei corsi formativi in “Progettualità” si è tenuto, come programmato a Benevento presso il Centro Sociale Diogene il 16 e il 17 giugno 2017 ed ha coinvolto i Coordinamenti di Puglia-Basilicata-Abruzzo-Campania.
Gianni Dall’Armi, ha introdotto le giornate di formazione, illustrando le motivazioni e gli obiettivi del Progetto formativo voluto dalla Commissione sulla Progettualità, condiviso dall’Esecutivo di Presidenza e sostenuto in modo particolare dal Presidente Righini che ha fatto pervenire a tutti i partecipanti un augurio di fertile ed entusiasta capacità di produrre progettualità in ambito sociale nei territori in cui i Centri Sociali ANCeSCAO sono attivi e presenti.
Sono state due giornate di intenso lavoro, all’insegna della volontà di apprendere e di conoscere tecniche e metodo per partecipare a bandi o progetti ed individuare possibilità di fruire di risorse finanziarie messe a disposizione dalle istituzioni e dalle fondazioni presenti sul territorio. Oggi più di ieri vi è la necessità di lavorare per progetti e lavorare in rete tra centri ANCeSCAO non solo della stessa regione ma anche in forme inter-regionali.
Una nuova capacità di individuare obiettivi comuni con specifici progetti, un buon percorso da seguire, un unico progetto ove convogliare per un tempo definito e limitato le proprie competenze e capacità, facilitando l’individuazione di soluzioni a problematiche e fornendo risposte ad esigenze di carattere sociale interessanti.
La sfida è tutta nelle mani dei Centri ANCESCAO, che dovranno progettare, rimodulare, coinvolgere, comunicare, organizzare sia al loro interno che con le altre realtà territoriali costituendo delle “RETI PROGETTUALI”. Dinamismo quindi, e nuove opportunità. Sfide e rischi, rischio di autoreferenzialità, cioè la non capacità di costruire e promuovere insieme con altri soggetti la giustizia sociale, il bene dell’ambiente, il bene cultura, i valori della cittadinanza, il rischio di pensare che tutti questi siano ambiti distinti e non espressioni di un unico contesto. Difficoltà di tener insieme “volontariato” gratuità, professionalità, competenza. Impegno e disponibilità ad acquisire le doti di competenza necessarie per far sì che l’azione non sia vanificata dalla superficialità o dall’improvvisazione, con la consapevolezza che l’azione della nostra Associazione si è sempre caratterizzata per saper individuare e cogliere bisogni e svolgere una funzione anticipatrice, profetica, di linfa vitale, fornendo risposte nuove, creative e fuori dagli schemi.
A tal proposito è stata condivisa la necessità di creare una struttura di supporto per affiancare i Centri ANCeSCAO e fornire loro la dovuta formazione, una formazione sulla progettualità che va estesa a tutto il territorio dell’Italia meridionale e ogni regione si farà carico di replicare i moduli formativi in tutti i Centri.
L’ANCeSCAO sarà protagonista di una programmazione partecipata, usando il proprio capitale sociale per promuovere e migliorare la qualità del processo decisionale, fare un’analisi dei bisogni, essendo un’antenna d’ascolto e osservazione delle esigenze manifestate dal territorio in cui siamo radicati.
Il nostro obiettivo di lavoro è quello di passare da un’idea ad un progetto e da un progetto ad un processo di realizzazione di nuove strategie, di un nuovo Welfare sociale.
Hanno partecipato alle giornate formative:
Regione CAMPANIA, oltre alla coordinatrice regionale, Erminia Mortaruolo di San Salvatore, dal Coordinamento di Benevento; Michele Lombardi di Paduli, Anna Aucone di Morcone; del Coordinamento di Caserta: Pasquale Ricciardone di Cancello ed Arnone, Salvatore Marrafino di Carinola, Clara Ricciardone di Mondragone; del Coordinamento di Avellino: Caterina Valentino di Monteforte;
Regione ABRUZZO, oltre al Coordinatore Regionale, nonché membro dell’esecutivo nazionale Michelino Lucidi, Linda Corsetti del coordinamento stesso;
Regione PUGLIA: Antonio D’Ambrosio di Acquaviva delle Fonti (BA) e Gerardo Bellè di Francavilla Fontana (BR);
Regione BASILICATA hanno partecipato Pasquale Grimolizzi di Barile (Vice-Presidente del Coordinamento Lucano), Mario Cifarelli Presidente del Centro Anziani di Basilicata e il referente Regionale, nonché componente dell’Esecutivo Nazionale ANCeSCAO, Vito Auletta.
Docente del Corso Ing. Silvio Bonfiglio
Referente Responsabile Gianni Dall’Armi Presidente della Commissione Nazionale sulla Progettualità e membro dell’Esecutivo Nazionale ANCeSCAO
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