ANCeSCAO a Modena festeggia la conclusione dei Progetti Nazionali 2017
Si è svolta lo scorso 6 novembre a Modena, presso il Centro Sociale ANCeSCAO “Buon Pastore” di Modena, una giornata di festa...
Si è svolta lo scorso 6 novembre a Modena, presso il Centro Sociale ANCeSCAO “Buon Pastore” di Modena, una giornata di festa dedicata alla conclusione dei progetti nazionali cofinanziati dal Bando Nazionale ANCeSCAO 2017. All’incontro, organizzato dalla Commissione Sviluppo Attività Progettuale di ANCeSCAO nazionale, hanno partecipato i Presidenti dei Centri ANCeSCAO che hanno sviluppato sia i progetti finanziati che selezionati, il Presidente nazionale di ANCeSCAO Esarmo Righini, l’Assessore del Comune di Modena con delega al welfare e coesione sociale Giuliana Urbelli, il Responsabile della Commissione Sviluppo Attività Progettuale Gianni Dall’Armi con Silvio Bonfiglio, e la Presidente del Coordinamento Regionale dell’Emilia Romagna Lucia Pieratelli.
Splendida conclusione di un lungo e complesso percorso di valutazione e di verifica iniziato nel 2017, l’incontro modenese ha presentato le attività di selezione avviate dalla Commissione su tutti i progetti pervenuti nell’ambito del Bando nazionale ANCeSCAO 2017 (ben 25), che hanno poi individuato i nove progetti ammessi al finanziamento (3 al Nord, 3 al Centro e 3 al Sud). Valutazioni elaborate dalla Commissione Sviluppo Attività Progettuale utilizzando precisi criteri oggettivi, attraverso i quali sono emerse non solo le qualità contenute nei progetti, ma anche l’esclusività delle iniziative realizzate in tutta Italia i nostri Centri. Iniziative che dimostrano, ancora una volta, come i Centri ANCesCAO facciano rete anche con altre associazioni, nell’intento di costruire uno strumento concreto per la gestione di nuovi rapporti di collaborazione.
Come il progetto di Modena, nel quale hanno lavorato insieme quattro Centri, tutte le associazioni dei richiedenti asilo, l’Ente Pubblico, l’Ausl e quello di Bentivoglio che ha coinvolto le scuole, i profughi, le donne straniere e le nonne del café Alzheimer, o come il progetto dei Centri Soci di Castrovillari (Cosenza), che dopo una lunga giornata trascorsa in treno, hanno presentato la propria esperienza di straordinaria coesione sociale con entusiasmo e partecipazione.
Tra i tanti dati emersi. Il più importante quello relativo all’impegno con cui tutti i Centri si stanno misurando su problemi complessi come l’ambiente, le nuove tecnologie, i nuovi poveri e gli anziani fragili, i rapporti fra le generazioni e i nuovi cittadini, e tutto in sinergia con le Amministrazioni Comunali. Un modo “moderno” di affrontare i tanti temi presenti nelle nostre comunità locali, affrontandoli però sempre con il taglio della solidarietà, dell’umanizzazione e nell’ottica di un welfare partecipato.
Un’occasione, quindi, quella dell’incontro modenese, non solo di grande aggregazione associativa nazionale fra Centri soci di territori diversi, ma anche anticipatrice della volontà di ANCeSCAO di dare visibilità al grande patrimonio di iniziative, ed agli orti in particolare, con il progetto di Barisciano “Coltiviamo i nostri orizzonti”
La mattinata si è conclusa con una visita guidata agli orti del Centro sociale “Buon Pastore” di Modena in compagnia degli “ortolani del Centro”, che per l’occasione hanno allestito la sala con due bellissime carriole colme di prodotti dell’orto, e donato ad ogni partecipante un mazzetto di erbe aromatiche. I materiali integrali dell’evento nell’Area riservata del sito www.ancescao.it
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