Un Centro per tutti: il giovanissimo neo-Presidente dell'Ass.ne “Il Volano” di Migliarino si racconta!

L’intervista ad Andrea Sgroi, il giovane Presidente del Centro “Il Volano” di Migliarino (FE).

ANCeSCAO è Giovani!

Nei piccoli paesi “In questo posto non c’è mai niente da fare” è forse la frase che tutti hanno ripetuto e pensato almeno una volta, nella maggior parte dei casi senza però smuoversi e attivarsi per proporre un cambiamento. Avvicinarsi al mondo del volontariato è una preziosa occasione per incontrare persone sempre pronte a mettersi in gioco per portare, come si suol dire, una ventata di aria fresca. Sull’intero territorio nazionale sono numerosissime le realtà che operano per la comunità e tra queste i Centri ANCeSCAO ricoprono un ruolo di grande importanza grazie ad una forte attenzione ai bisogni del territorio e una costante apertura verso un’innovazione sempre maggiore proponendo attività di vario genere. Il segreto? Buttarsi e agire attivamente alla vita del proprio territorio.

Ed è proprio a Migliarino di Fiscaglia (FE), che nei primi mesi del 2018 l’Associazione “Il Volano” aderente ANCeSCAO trovava una nuova casa all’interno del Centro Polifunzionale del paese (leggi l’articolo qui) spinta dal grande obiettivo di reinventarsi come luogo d’aggregazione dinamico, all’avanguardia e aperto a tutte le età. Oggi, dopo un anno, si può confermare che “Il Volano” ha fatto centro: dopo un notevole aumento degli iscritti e le elezioni del nuovo Comitato Direttivo in Luglio, alla guida dell’Associazione c’è il giovanissimo neo-Presidente Andrea Sgroi.

Andrea, raccontaci un po’ di te

“Ho 27 anni, abito a Migliaro e sono iscritto al corso di Ingegneria dell’Informazione presso l’Università di Ferrara. L’elettronica e l’informatica mi interessano molto così come la musica, mia grande passione che condivido suonando con un gruppo di amici. Nel tempo libero mi piace dedicarmi alla lettura e rilassarmi con qualche videogioco, film e serie tv.”

Nella nuova sede del Centro è presente uno spazio interamente dedicato alla musica con una piccola sala prove che pian piano diventa sempre più attrezzata… Come è nata questa bella idea?

“Tutto è iniziato circa nell’Aprile del 2016, e dopo un’attenta ricerca io e i miei amici abbiamo scoperto l’Associazione – all’epoca ancora situata nella vecchia sede di via Travaglio – che da subito si è dimostrata interessata e disponibile a concederci una stanza. Da quel momento tutti noi abbiamo iniziato a frequentarla sempre di più, anche al di fuori del nostro progetto musicale, partecipando a svariati eventi e serate fino a diventare volontari attivi e partecipi alla quotidianità del Centro.”

Da semplici Soci a Soci Volontari il passo è stato breve!

“Il passaggio in realtà è stato abbastanza graduale. Inizialmente frequentavamo il Centro solo quando avevamo voglia di suonare, con il passare del tempo è diventato un nostro punto di ritrovo serale. Ci ha aiutato molto il fatto che i volontari del Volano, fidandosi di noi, ci abbiano consegnato un mazzo di chiavi dopo pochissimo tempo, permettendoci di autogestire gli spazi secondo le nostre necessità. Questo senso di libertà ci ha sicuramente stimolati facendoci sentire parte integrante dell’associazione. Così, un po’ per ricambiare questo gesto e un po’ perché ambientarsi è stato facile e piacevole, abbiamo iniziato ad aiutare con il servizio bar durante gli aperitivi. Credo che proprio da quel momento siamo diventati volontari veri e propri, tant’è che ormai contano sempre su di noi su ogni tipo di evento, dal più piccolo a quello più importante.

ANCeSCAO si rivolge principalmente agli anziani, ma un’apertura verso le nuove generazioni è fondamentale per rendere i Centri veri e propri luoghi di aggregazione e scambio. Oggi “Il Volano” ne è un vero e proprio esempio, è ancora vero dunque che i giovanissimi non hanno voglia di impegnarsi in attività di volontariato?

“Beh probabilmente un pizzico di verità c’è, ma tutto sta nel messaggio che si trasmette: non è facile trovare persone giovani disposte a fare qualcosa per gli altri senza ricevere nulla in cambio, ma sicuramente diventerebbe più facile coinvolgerle offrendogli la possibilità di comprendere cosa significa davvero fare volontariato, senza costringerli. Pensando alla mia esperienza è fondamentale trovarsi in un ambiente libero da pregiudizi o eccessivo controllo; proprio grazie alla fiducia che ci hanno riposto è stato più facile interessarsi e proporre nuove idee. Oggi per noi è normale partecipare ad una riunione, coprire un turno al bar o fare le pulizie dopo un evento, e autogestendoci le serate siamo diventati sempre più responsabili. Nel caso del Volano la presenza di altri giovani come me nel Direttivo è molto importante: altri ragazzi si sono avvicinati nel tempo, trovando un bel punto di aggregazione dove passare qualche serata in compagnia.”

Cosa ne pensi dunque di questa “contaminazione” tra generazioni?

“La mia esperienza personale in questo caso non può che rivelarsi positiva: ho visto Soci più giovani e più anziani collaborare senza problemi. Ogni tanto ci può stare qualche discussione, ma con il dialogo e l’ascolto poi si risolve sempre tutto! Penso che tutti possano imparare gli uni dagli altri, indipendentemente dall’età. Anzi, credo che il continuo scambio di esperienze tra mentalità diverse sia molto importante per il futuro di una realtà come la nostra.”

A proposito di esperienze, rivestire il ruolo di Presidente è senza dubbio un traguardo enorme! Cosa ti ha spinto a candidarti?

“Diciamo che in generale pensavo fosse necessario un cambiamento in termini di organizzazione e gestione quotidiana del Centro. Questo però non bastava per far sì che io mi candidassi. La decisione non è stata facile e immediata, mi sono sentito più tranquillo solo dopo aver parlato con l’ex Presidente e alcuni membri del precedente direttivo, dai quali ho ricevuto tanto supporto.
Anche l’età ha giocato a mio favore: sicuramente un volto giovane contribuirà a dare un’immagine diversa e ancor più positiva all’Associazione. In un qualche modo sarò il “portavoce” di tutti i giovani che nel Volontariato già ci sono e che si impegnano tanto, e poi chissà, anche un incentivo per quelli che proprio non ne hanno un’idea!”

E pensando al futuro?

“Io spero di poter dare un contributo positivo non solo al Volano, ma anche alla comunità di Fiscaglia in generale. Sicuramente mi piacerebbe instaurare un dialogo con più associazioni possibili per poter organizzare eventi e progetti di forte impatto sul nostro territorio. Per quanto riguarda invece solo Il Volano, sarebbe davvero bello organizzare attività mai fatte prima per coinvolgere persone nuove non solo come iscritti ma anche come Volontari. Cosa di cui non ce n’è mai abbastanza!”

Emilia-Romagna, 2019