Assemblea Nazionale: i 69 Consiglieri Nazionali e il Documento programmatico

In occasione dell'Assemblea Nazionale di Cervia sono stati eletti i nuovi Consiglieri Nazionali ed è stato elaborato e votato il Documento Politico Programmatico dell'Associazione per il prossimo triennio.

 

Consiglieri Nazionali:

L'Assemblea Nazionale dei Soci ANCeSCAO A.P.S, nella giornata del 23 Ottobre, ha eletto i sessantanove consiglieri nazionali per il triennio 2019-2022.

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Documento politico programmatico:

Nell'ambito dell'Assemblea Nazionale si sono svolti i lavoro della Commissione programmatica composta da: Angeletti Tiziana, Auletta Vito, Beccari Mauro, Cattabriga Franco, Dall’Armi Gianni, Pinchi Miranda, Righini Esarmo e Smiroldo Vittorio.

La Commissione ha prodotto il seguente "Documento politico programmatico":

La Commissione Programmatica nominata dall’Assemblea dei soci ha preso atto dei contenuti della relazione del Presidente uscente Esarmo Righini apprezzando e invitando a proseguire l’opera di proselitismo in tutte quelle aree dove Ancescao è meno presente.

La Commissione ritiene di individuare alcuni obiettivi che, per il prossimo triennio 2020-2023, dovranno essere raggiunti dal futuro gruppo dirigente che sarà eletto.

  • RUOLO DELL’ANCESCAO:
    Viene ribadita l’esigenza che L’Associazione prosegua nella sua configurazione di Rete Nazionale dopo aver verificato la realtà associativa sul territorio , per favorire i rapporti tra gli Enti associati e la Pubblica Amministrazione (Conferenza delle Regioni, Regioni, Comuni) e concorrere a sviluppare ulteriormente la funzione sociale e culturale del Paese. In questo contesto va valorizzato il ruolo dei volontari e va favorita la parità di genere.
  • FORMAZIONE:
    Particolare attenzione ad una formazione modulata secondo la realtà associativa e destinata sia alle Associazioni del territorio che agli stessi dirigenti territoriali Ancescao. La formazione deve essere rivolta sia all’attività gestionale che progettuale compresa una attività di tutoraggio avvalendosi di formatori professionali e possibilmente con esperienze
    accademiche. L’attività progettuale deve essere finalizzata per un verso al coinvolgimento di giovani volontari e per l’altro quale risposta alle sollecitazioni delle amministrazioni locali.
  • INFORMATIZZAZIONE:
    Aggiornamento e miglioramento dei processi informatici che riguardano sia la gestione delle singole unità associative (Bartolomeo), sia per le piccole che per le grandi realtà. Un ulteriore miglioramento dei processi informatici centrali con particolare riferimento alla gestione del tesseramento.
  • RAPPORTI INTERGENERAZIONALI:
    Sollecitare un confronto con le Istituzioni scolastiche per promuovere la realizzazione di progetti volti a favorire i rapporti intergenerazionali. Il rapporto intergenerazionale può essere utile anche per la gestione degli orti sociali in
    quanto attività che si lega alla salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente, tema fortemente sentito dalle nuove generazioni.
  • RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI:
    Impegnare il gruppo dirigente ad una apertura di confronto con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per uniformare sul territorio nazionale le modalità di collaborazione con le nostre associazioni, volte a sburocratizzare norme procedurali contrastanti e favorire il recupero e l’utilizzo sociale di aree e spazi dismessi e abbandonati. Sollecitare la partecipazione delle nostre strutture nella programmazione dei piani socio-sanitari territoriali.
  • FORUM TERZO SETTORE: Valorizzare e rafforzare il rapporto con il Terzo Settore quale luogo di confronto con le altre associazioni, al fine di costruire alleanze finalizzate a risolvere problematiche comuni legate all’applicazione del Codice del Terzo Settore.
  • COMUNICAZIONE: Il futuro gruppo dirigente dovrà proseguire nell’opera già avviata ricercando una ulteriore forma di comunicazione integrata per migliorare un’informazione capillare agli associati sul territorio. Valorizzare la validità della Conferenza delle Regioni quale strumento intermedio indispensabile per facilitare il funzionamento degli organismi nazionali e il rapporto con le Istituzioni.

2019