#ripresAncescao – A Bologna “Una pianta per ripartire” dal futuro benessere della città

Il Centro Sociale “2 Agosto 1980” inaugura la ripresa con un progetto partecipato assieme alla cittadinanza.

#ripresAncescao

Coinvolgere attivamente la comunità in esperienze partecipative e di riscoperta del proprio territorio è uno degli obiettivi che il Centro Sociale “2 Agosto 1980” di Bologna ha da sempre perseguito facendosi portavoce dei valori sociali e solidaristici su cui ANCeSCAO A.P.S. fonda la propria mission. Tra memoria e innovazione, impegno civico e promozione di cultura, tradizioni e aggregazione, nel tempo il Centro è riuscito a costruire un ponte tra vecchie e nuove generazioni diventando un importante punto di riferimento per persone di tutte le età.

Cuore pulsante delle attività promosse dall’associazione è la zona ortiva di via Saragozza in cui soci e volontari coltivano con passione non solo prodotti genuini ma anche buone pratiche per la tutela dell’ambiente, della biodiversità e del contesto urbano in cui viviamo. Motivati dal lungo periodo di quarantena che ha favorito un’attenta e collettiva riflessione sull’importanza del “prendersi cura di…” il centro ha inaugurato la ripresa post lockdown con il progetto “Una pianta per ripartire”. L’iniziativa, pensata per sensibilizzare la cittadinanza al rispetto della natura e degli spazi urbani, nasce con l’obiettivo primario di sperimentare azioni partecipate dal basso e favorire un coinvolgimento attivo della comunità nella realizzazione di attività e progetti in un’ottica di cooperazione, confronto e riscoperta del senso civico.

COME?

“Una pianta per ripartire” mira a costruire un corridoio ecologico per api ed insetti impollinatori nelle strade nella città, un vero e proprio abbraccio verde che trova origine in uno degli elementi più iconici del capoluogo emiliano-romagnolo, simbolo per eccellenza di vita sociale e aggregazione ed inserito nel quadro della candidatura italiana alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO: i portici.

L’iniziativa infatti ha preso il via proprio lungo il tratto di portico di via Saragozza che si snoda dal Meloncello fino a Porta Saragozza lanciando un’esplosione di profumi e colori per un intero weekend; dal 26 al 28 Giugno, su invito del Centro Sociale “2 Agosto” attraverso la distribuzione delle cartoline, tantissimi cittadini – tra adulti e bambini – commercianti, artigiani e associazioni hanno portato una piantina (oltre 150 tra aromatiche, ornamentali e grasse) accompagnata da messaggi, pensieri o poesie creando un vero e proprio cammino ricco di speranza lungo tutto il portico.

UN RACCONTO CORALE LUNGO OLTRE 1,5 KM

Tanti i temi affrontati…

La cura dei beni comuni, la tutela dell’ambiente e del pianeta, la salute, il benessere e la qualità della vita, la bellezza del contesto urbano, il territorio e la sua identità, il senso di appartenenza e il forte legame con la città, proprietà e usi delle piante, consigli culinari e suggerimenti. Questi i contenuti dei messaggi lasciati dai cittadini che con la loro partecipazione permetteranno una maggiore valorizzazione del contesto urbano e del patrimonio artistico della città.

…e i linguaggi usati

Dalla poesia alla musica o con un semplice disegno l’intero quartiere ha gettato le basi di un percorso che porterà alla realizzazione di una città diversa, più coesa, sana ed ecologica.

 

Realizzato con il supporto di Artecittà Bologna, Greenpeace Bologna e CReA.

Con questo progetto il Centro Sociale “2 Agosto 1980” si fa promotore di azioni collettive e buone pratiche che coinvolgono l’intera comunità nella vita associativa del centro e soprattutto nella costruzione di un futuro benessere del pianeta partendo dal proprio territorio.

Emilia-Romagna, 2020, #ripresAncescao