Vacanze prenotate online: cosa succede se la struttura non esiste?
«Per risparmiare ho prenotato un appartamento per le vacanze tramite internet, pagando in anticipo con bonifico. Arrivato sul posto, però, l’appartamento non esisteva. Cosa posso fare?»
Purtroppo le truffe legate agli affitti turistici online aumentano soprattutto nei periodi estivi. I truffatori pubblicano annunci molto convincenti, spesso utilizzando fotografie prese da veri siti immobiliari, e chiedono pagamenti anticipati tramite bonifico o carte ricaricabili.
Il primo errore da evitare è effettuare pagamenti fuori dalle piattaforme ufficiali di prenotazione. Quando il proprietario chiede di “spostarsi privatamente” via e-mail o messaggistica, sostenendo di voler evitare commissioni, il rischio aumenta notevolmente.
Prima di prenotare è consigliabile verificare la presenza di recensioni autentiche, controllare l’indirizzo dell’immobile tramite mappe online e diffidare di prezzi eccessivamente bassi rispetto al mercato.
Se la truffa si è già verificata, occorre presentare immediatamente denuncia e tentare di bloccare o contestare il pagamento. È importante conservare annunci, ricevute, conversazioni e screenshot, che potranno essere utili sia alle autorità sia per eventuali richieste di rimborso.
Quando la prenotazione avviene tramite piattaforme strutturate, il consumatore gode generalmente di maggiori tutele, comprese procedure di contestazione e sistemi di protezione dei pagamenti.
Per prevenire e contrastare le truffe digitali, Confconsumatori ha attivato il progetto “Smacco alla truffa”, dedicato all’informazione, alla tutela e all’assistenza dei cittadini vittime di frodi online e telefoniche.
È inoltre disponibile uno Sportello online dedicato per ricevere supporto e orientamento qualificato.
Finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025