Compagnie aree e bagagli: quando spetta il rimborso?
«Durante un viaggio aereo la compagnia ha smarrito il mio bagaglio e l’ho ricevuto solo dopo diversi giorni. Nel frattempo, ho dovuto comprare vestiti e prodotti essenziali. Posso ottenere un rimborso?»
Sì. In caso di ritardo, smarrimento o danneggiamento del bagaglio, il passeggero ha diritto a precise tutele previste dalla normativa internazionale sul trasporto aereo.
La prima cosa da fare è segnalare immediatamente il problema presso l’ufficio Lost & Found dell’aeroporto, compilando il cosiddetto PIR (Property Irregularity Report). Senza questa segnalazione iniziale diventa molto più difficile ottenere il risarcimento.
Se il bagaglio viene consegnato in ritardo, il passeggero può chiedere il rimborso delle spese sostenute per beni di prima necessità, purché documentate da scontrini o ricevute. È quindi importante conservare tutta la documentazione relativa agli acquisti effettuati.
Nel caso di smarrimento definitivo o bagaglio danneggiato, il consumatore può richiedere un risarcimento economico entro i limiti previsti dalle convenzioni internazionali. Attenzione però ai termini: le contestazioni devono essere inviate rapidamente alla compagnia aerea.
Molti passeggeri rinunciano ai propri diritti perché le procedure appaiono complesse o perché ricevono risposte parziali dalle compagnie. In realtà, una richiesta ben documentata può portare al riconoscimento del rimborso dovuto.
Per rivolgersi a Confconsumatori:
Confconsumatori – Sportelli territoriali
Confconsumatori – Sportello online