Campagna Telethon
La nuova campagna Telethon “Io esisto” presentata a Roma il 28 novembre scorso nell’Auditorium dell’Ospedale Pediatrico...
La nuova campagna Telethon “Io esisto” presentata a Roma il 28 novembre scorso nell’Auditorium dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù, ricorda il problema delle malattie genetiche rare. Sono milioni gli italiani affetti da queste patologie, quasi malati invisibili; due semplici parole “Io esisto” nascondono un mondo spesso sconosciuto e che proprio con la loro semplicità arrivano immediate a muovere gli istinti più emotivi. Protagonisti degli spot della campagna sono bambini che ti guardano fisso negli occhi, sono immobili ma gridano malattie di cui non conosciamo il nome, gridano il diritto alla vita, gridano gli sforzi dei loro genitori, gridano il bisogno di ognuno di noi per portare avanti la ricerca.
Francesca Pasinelli direttore generale della Fondazione Telethon ha spiegato: “oggi ci sono 23 malattie per cui la ricerca sta sviluppando strategie di cura. Per alcune di queste la terapia sta già dando risultati sui pazienti, per le altre il percorso dal laboratorio alla clinica è stato avviato. Ma le patologie nel mirino di Telethon sono molte di più, basti pensare che fino ad oggi ne sono state studiate quasi 500 delle oltre 7000 conosciute”.
La valenza di Telethon ha portato enti, aziende e associazioni, tra cui ANCeSCAO, a sostenere la raccolta fondi e i risultati raggiunti fino ad ora confermano ciò che il presidente della Fondazione Telethon Luca di Montezemolo ha definito in questa occasione “l’Italia migliore”, ossia la dimostrazione che la generosità degli italiani è più forte di qualsiasi problema economico.
Nella campagna saranno coinvolte anche tutte le scuole italiane con un progetto di informazione sulle malattie genetiche, come ha ricordato il ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo. Naturalmente, anche quest’anno ci sarà la consueta Maratona televisiva da domenica 9 a domenica 16 dicembre 2012, condita da un ricco programma di eventi che coinvolgeranno anche radio e web.
Il nostro vicepresidente Gianfranco Lamperini, presente alla conferenza in rappresentanza di ANCeSCAO, è rimasto molto colpito dal lavoro che Telethon ha svolto e continua a portare avanti con tali risultati: ”Mi sento in dovere di confermare l’impegno alla partecipazione della raccolta fondi Telethon e sono ancora più motivato sentendo le parole dei genitori dei bambini che hanno raccontato la loro storia, che sperano nella realizzazione del sogno di una cura definitiva di malattie terribili e che desiderano una vita normale. I nonni di ANCeSCAO non possono che sentirsi orgogliosi di far parte della grande famiglia Telethon.”
Ogni singolo centro può attuare autonomamente la raccolta da convogliare sul conto corrente bancario con IBAN IT92C0538702409000001901655 della Banca Popolare dell'Emilia Romagna, intestato a Associazione Nazionale dei Centri Sociali-Comitati Anziani e Orti, o su conto corrente postale 20845400, con cusale "Raccolta Telethon".
In allegato la locandina da stampare
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