Il volontariato di tutti per tutti: da Aprilia un Dialogo che unisce

Nel Comune di Aprilia (LT) i volontari del Centro Sociale Integrato “Dialogo” in azione per una società inclusiva e solidale.

ANCeSCAO è integrazione!

Se in poche e semplici parole si potessero racchiudere i valori, gli obiettivi e i principi che l’intera Rete Associativa ANCeSCAO si pone di promuovere e realizzare in tutta Italia, quelle parole sarebbero “stare bene insieme”. Oggi, in una società tanto caratterizzata e “contaminata” da culture diverse, l’importanza dello stare insieme sembra quasi sottovalutata (se non sorvolata), per questo un’unione ben tangibile e consolidata è più che mai necessaria.

Nel vasto mondo del volontariato sono tanti i protagonisti attenti verso tali tematiche che quotidianamente operano sul territorio, mantenendo viva l’assoluta convinzione che fare del bene per la comunità si può, tutti insieme.

Ed è proprio su queste ultime parole che l’Associazione “Dialogo” ha costruito il proprio motto: “Tutti insieme: nessuno escluso!”. Una vera e propria campagna che negli ultimi anni si sta dimostrando sempre più attiva nella comunità di Aprilia (LT), in Lazio, dove dal 2008 il Centro Sociale Integrato aderente ANCeSCAO riveste un ruolo cruciale nell’integrazione socio-culturale tra cittadini immigrati e italiani, tant’è che un anno fa è entrato a far parte – assieme all’Associazione “Senza Confine” – dell’Incubatore Solidale Immigrazione garantendo servizi informativi, di consulenza, orientamento e mediazione culturale.

Oggi l’Associazione “Dialogo” continua ad occuparsi di accoglienza e inclusione evolvendo però il proprio metodo di lavoro in una chiave ancor più ampia basandosi su un continuo scambio interculturale reciproco: i destinatari del servizio diventano anch’essi donatori, innescando così non solo un percorso di integrazione ma anche di utilità all’interno della comunità. Tutti quanti – italiani e immigrati – diventano cittadini attivi, “Volontari per l’inclusione”, che scelgono di dedicare tempo ed energie a favore del prossimo e dei bisogni presenti sul territorio.

È soprattutto attraverso il coinvolgimento diretto degli immigrati che può concretizzarsi l’idea di una società unita che opera e coopera assieme ad enti e istituzioni per garantire un benessere comune. L’obiettivo che stimola costantemente i volontari di “Dialogo” è infatti quello di riuscire a trasformare il cittadino immigrato da fruitore a promotore attivo di cambiamento e innovazione sociale, fino ad arrivare a costituire egli stesso nuove associazioni che andranno a potenziare la realtà già esistente. Ad Aprilia è successo davvero e grazie ai volontari dell’Associazione “Al Mohuajer” la comunità arabo-mussulmana locale può ora contare su un concreto punto di riferimento.

Il volontariato non è solo un’esperienza che si deve vivere, promuovere e tramandare ma anche un prezioso strumento per creare forte coesione sociale nei territori, e l’eterogeneità ne costituisce un elemento portante: ognuno di noi, nella propria diversità, rappresenta una risorsa necessaria per un accrescimento personale e allo stesso tempo collettivo grazie al proprio bagaglio di competenze ed esperienze.

L’esperienza maturata negli anni dall’Associazione l’ha portata a raccontarsi in occasione dell’ultima edizione del convegno nazionale “Immigrati con-cittadini”, tenutosi a Roma lo scorso 24 Maggio presso l’Università Roma Tre. Nella comunità di Aprilia i volontari e gli operatori di “Dialogo” sono tutt’oggi impegnati in diverse iniziative e progetti a carattere educativo e culturale, nonché in collaborazioni con scuole, amministrazione e ASL: dai corsi di lingua alle attività laboratoriali ma anche una partecipazione attiva all’interno di “Scuolemigranti”, la rete delle associazioni di volontariato del Lazio che promuovono l’integrazione linguistica e sociale di adulti, bambini e ragazzi.

Attraverso queste esperienze il Centro Sociale Integrato “Dialogo” non solo è attuatore degli obiettivi dell’intera Rete Associativa ANCeSCAO, ma anche un esempio concreto e positivo di quanto il volontariato costituisca una risorsa da preservare e diffondere sia nelle vecchie che nelle nuove generazioni, per vivere bene in comunità sempre più unite.

Lazio, 2019