Comprensorio Orvietano " Centro Sociale Anziani Castel Viscardo " Festa della donna
Sabato 8 marzo, presso la sede del Centro Sociale e Culturale di Castel Viscardo, nell’ambito degli eventi organizzati dal Centro in occasione...
Sabato 8 marzo, presso la sede del Centro Sociale e Culturale di Castel Viscardo, nell’ambito degli eventi organizzati dal Centro in occasione della Giornata Internazionale della Donna, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale, della Pro Loco, dell’Istituto Comprensivo e della Biblioteca comunale, si è tenuta una tavola rotonda sul tema “La cultura come strumento di emancipazione femminile”. In una sede affollata come non mai, ricevuto il saluto dell’Amministrazione comunale portato dall’Assessore Maria Luigia Borri, ha introdotto l’argomento il Presidente del Centro Enrico Patrizi, illustrando il significato della Giornata Internazionale della Donna e il difficile ed ancora incompiuto percorso di emancipazione femminile attraverso un breve excursus storico. La dottoressa Chiara Tiracorrendo, con dovizia di citazioni storiche e letterarie, ha poi trattato l’argomento con un taglio particolare: “una donna che legge…”, consegnando alla platea la consapevolezza di come la lettura possa modificare la personalità della lettrice, facendole acquisire autostima e coscienza di sé e, di converso, rendendola magari pericolosa agli occhi del potere costituito e cristallizzato. È seguito l’intervento della dottoressa Claudia De Masi, psicologa, che ha parlato della emancipazione emotiva e psicologica della donna, evidenziando gli stati d’animo e le scelte che possono derivare da un’analisi introspettiva ed individuando i conseguenti percorsi necessari per raggiungere la libertà interiore. Infine il dottor Luca Giuliani, Presidente della locale Pro Loco, ha dimostrato come la nobile Madonna Antonia Ranieri, vissuta nel XIV secolo, sia stata un’antesignana della emancipazione femminile, una emancipata ante litteram, avendo governato con fermezza e competenza il feudo di Castel Viscardo, talché il relativo Castello fu anche chiamato per secoli di Madonna Antonia. Fra una relazione e l’altra sono stati letti brani riguardanti la condizione della donna nella storia e nel mondo in relazione alle varie situazioni politiche e religiose. I brani sono stati scelti e letti da Olga Ambrogi, Alfredo Bianchini e Simeone Stefani. Non poteva certo mancare il rinfresco finale offerto dal Centro. Presso la sede è stata anche allestita una mostra sul contributo delle donne nella storia, con un quadro specifico dedicato alle donne del Risorgimento italiano, curato dalla dottoressa Paola Pecci. In alto, su tutta la lunghezza della mostra, è stato affisso un puzzle con la scritta “NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE” le cui lettere sono state disegnate con i colori della bandiera della pace dagli alunni del locale Istituto Comprensivo. La mostra rimarrà aperta fino a domenica 16 marzo, nel cui pomeriggio le manifestazioni in occasione della Giornata Internazionale della Donna termineranno con la proiezione del film “Angeli d’acciaio”.