ANCeSCAO Umbria - Codice di Autoregolamentazione per Gioco D'Azzardo
PERUGIA, 28 gennaio – Si è tenuta questa mattina alle ore 11 all'interno della sala Fiume di palazzo Donini di Perugia la...
PERUGIA, 28 gennaio – Si è tenuta questa mattina alle ore 11 all'interno della sala Fiume di palazzo Donini di Perugia la conferenza stampa di presentazione del codice di autoregolamentazione sul gioco d'azzardo proposto da Ancescao Umbria (Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti). Claudio Barbanera e Miranda Pinchi, rispettivamente presidente e vicepresidente e l’intero esecutivo di presidenza regionale Ancescao, hanno presentato il documento alla stampa.
Obiettivo principale del documento è prevenire l’insorgere e la diffusione dei fenomeni di dipendenza dal gioco d'azzardo tra i cittadini. Per combattere e prevenire le ludopatie Ancescao Umbria propone campagne di informazione e formazione rivolte ai giovani e ai meno giovani sui rischi derivanti dalla dipendenza da gioco, collaborando e partecipando ai progetti delle istituzioni pubbliche.
Un'azione molto importante proposta da Ancescao si legge all'articolo 3 del codice di autoregolamentazione che stabilisce che i centri Ancescao che dovessero avere installate nelle proprie sedi le slot-machine, le video lottery, ecc., avranno l’obbligo di segnalarlo al Coordinamento Comprensoriale e dovranno impegnarsi per la loro rimozione entro l’anno solare di riferimento.
In mancanza del rispetto di dette norme, il Coordinamento Regionale ANCeSCAO dell’Umbria, di concerto con i Coordinamenti Comprensoriali, provvederà a richiamare la base associativa prima verbalmente, poi per iscritto e infine valuterà l’ipotesi di segnalare al coordinamento nazionale Ancescao di non concedere l’adesione dell’anno successivo.
Il codice di autoregolamentazione è nato in seguito alla conferenza regionale organizzata dall'associazione lo scorso 22 novembre ad Orvieto durante la quale si è dibattuto intorno ai problemi legati alle ludopatie e intorno alla Legge Regionale del 21 novembre 2014, n. 21 “Norme per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d'azzardo patologico”. La dipendenza da gioco d'azzardo, definita ludopatia, colpisce un numero sempre in crescita di persone tale che il Ministero della Salute ha inserito questa malattia nei Lea (Livelli Essenziali di Assistenza) e come le altre dipendenze la ludopatia rientra nei cosiddetti “new addictions” ovvero nuove dipendenze.