Eletti i nuovi organismi dirigenti 2019-2022
Mercoledì 20 Novembre 2019, in occasione del Consiglio Nazionale, sono stati eletti gli organismi dirigenti dell’Associazione: Esarmo Righini rieletto Presidente Nazionale.
Mercoledì 20 Novembre 2019, presso il Centro Socioculturale “Montanari” di Bologna, si è svolto il primo Consiglio Nazionale del mandato 2019-2022, presieduto dal Presidente dell'Assemblea Nazionale Franco Bernardi, che ha visto l’elezione dei nuovi organismi dirigenti nazionali.
Alla presenza dei 63 Consiglieri Nazionali (di cui 21 nuovi ingressi rispetto al Consiglio precedente), la Lista "Sviluppo&Realizzazione" ha ottenuto il maggior numero di voti, ed Esarmo Righini è stato rieletto Presidente Nazionale di ANCeSCAO A.P.S, e congiuntamente sono stati eletti Franco Bernardi (Vicepresidente Vicario), Michelino Lucidi (Vicepresidente) e Giancarlo Repossi (Tesoriere Nazionale).
I Consiglieri hanno anche votato Daniela D’Arpini quale Presidente del Consiglio Nazionale e Sesto Segantini Vicepresidente del Consiglio Nazionale.
Al termine, il Presidente Nazionale Esarmo Righini ha nominato, quali i membri dell’Esecutivo di Presidenza, i Consiglieri Gemma Fiorelli, Alida Poeta e Tullio Cova.
In occasione del Consiglio Nazionale, il Presidente Esarmo Righini ha inoltre esposto le linee programmatiche per il prossimo triennio, che partono dal Documento programmatico votato all’Assemblea Nazionale del 21-22-23 Ottobre di Cervia, e dal lavoro di adeguamento normativo e strutturale dell’associazione svolto nell’ultimo triennio.
Tra i punti qualificanti del programma si segnala l’importanza della formazione, che vedrà l’ istituzionalizzazione di un sistema formativo nazionale con l’obiettivo di sviluppare una consapevolezza maggiore della realtà associativa di ANCeSCAO A.P.S da un punto di vista normativo e legislativo, avvalendosi anche della rete informatica.
Grande spazio inoltre alla progettualità, valorizzando sia la progettualità interna che quella esterna. Relativamente al tema della progettualità interna, dopo una analisi delle esperienze realizzate ad oggi, si dovrà riflettere sulla opportunità di diversificare gli obiettivi e le modalità per realizzarli. Circa la progettualità esterna si conferma la partecipazione a bandi nazionali ed europei sia in forma individuale che in partenariato con altre associazioni vicine ad ANCeSCAO A.P.S. Anche per la parte progettuale si riconosce l’importanza di avviare un’attività formativa specifica, creando anche un gruppo di lavoro dedicato.
Nelle linee programmatiche inoltre si ribadisce l’importanza del confronto periodico e della qualificazione delle realtà territoriali e dei servizi da loro offerti ai Centri Soci del territorio.
Particolare attenzione verrà dedicata all’individuazione dei bisogni e delle strategie migliori per attivare azioni efficaci di sviluppo delle realtà meridionali.
Fondamentale per la vita associativa è inoltre il tesseramento. Occorre dare maggior valore alla tessera associativa e ai servizi in essa contenuti, individuando anche modalità gestionali ed economiche nuove con valutazioni inerenti anche all'utilizzo di nuove tecnologie.
Nel corso dell'ultimo triennio ANCeSCAO A.P.S ha dato continuità alla sua presenza all'interno del Forum del Terzo Settore e nel prossimo triennio si intende consolidare i rapporti e le conoscenza create e stabilire nuove collaborazioni con altre associazioni di carattere nazionale, con l'obiettivo di conoscere e comprendere con anticipo le prospettive sul futuro dell'associazionismo.
Sempre in ottica di relazioni esterne occorre avviare il dialogo con l'ANCI Nazionale, definendo modi e obiettivi da raggiungere insieme, e più in generale migliorare i rapporti con gli enti locali - avviando specifiche campagne - valorizzando il contributo in termini e di servizi che ANCeSCAO A.P.S può offrire.
A sostegno delle attività sopra esposte, si ritiene importante proseguire con il processo di modernizzazione della comunicazione, in modo da comunicare al meglio - con tempi e modi chiari - l'identità dell'associazione verso l'esterno e i media. Sarà inoltre opportuno facilitare l'interscambio di informazioni e "buone pratiche" tra centri, mettendo a fattore comune e valorizzando le esperienze comunicative (siti internet, pagine social) attive sui territori.
ANCeSCAO A.P.S ha al suo interno numerose aree ortive, ed è a loro che sarà necessario dedicare maggior attenzione al fine di valorizzarne le specificità sociali (intergenerazionalità e integrazione) ed ambientali ("Green Economy) e le grandi potenzialità di questi luoghi.
Una vera rete associativa nazionale come ANCeSCAO A.P.S, dovrà sempre più individuare strumenti di lavoro comuni per essere in grado di assolvere e affrontare il nuovo quadro normativo. Occorre quindi effettuare una valutazione tecnica sul software Bartolomeo, su nuovi strumenti di rilevazione dati idonei alle funzioni proprie di una rete associativa nazionale e delle sue strutture territoriali.
Nella consapevolezza che lo sforzo di adeguamento dell'associazione alle nuove esigenze imposte dal mutamento della società non consente ne il perpetuarsi di vecchi e superati metodi gestionali, ne personalismi o individualismi, occorre tentare nuove strade, trovare nuovi partners, proporre nuove iniziative e collaborare tutti per migliorare tutti.