10 Domande sull'Europa [Parte 2]

"Una finestra sull’Europa" è la rubrica che fornisce informazioni sui grandi temi internazionali e su quanto succede al di là dei nostri confini. Uno sguardo attento e interessato sul mondo, sui temi d'interesse per gli anziani e non solo.

 Dieci domande per capirne di più - PARTE 2

5. Com’è composto il nuovo Parlamento Europeo?
L’attuale numero degli Euro-deputati è di 751; ogni stato membro ha diritto a un numero di deputati in relazione alla sua popolazione ma con un massimo di 96 (Germania) e un minimo di 6. L’Italia ha 73 deputati (la Francia 76, la Gran Bretagna 73, la Spagna 54, la Polonia 51). Dopo l’uscita della Gran Bretagna 27 dei suoi 73 seggi saranno distribuiti fra alcuni degli altri 27 stati (all’Italia ne spetteranno 3); gli altri seggi saranno riservati ad eventuali nuovi stati che in futuro entreranno a far parte dell’Unione Europea. Il numero di eurodeputati dopo la Brexit sarà quindi pari a 705.
Il Parlamento Europeo viene eletto ogni 5 anni. Con l’elezione del Parlamento Europeo viene rinnovata la Commissione Europea e vengono rinnovate anche le principali cariche istituzionali dell’Unione Europea (Presidente della Commissione Europea, Presidente del Parlamento, Presidente del Consiglio Europeo). Gli Euro-deputati aderiscono a gruppi politici europei (oggi sono in tutto otto); ogni gruppo politico deve essere composto da almeno 25 deputati di almeno 7 paesi diversi (ossia un quarto del totale degli stati membri).
Il Presidente del nuovo Parlamento Europeo è un Italiano, David Sassoli che ha preso il posto di un altro Italiano, Antonio Tajani. I gruppi politici presenti nel Parlamento Europeo:

schema1

 6. Gli euro-deputati Italiani: a quali partiti appartengono e a quali gruppi europei si sono iscritti?

schema2

7. Quali sono i compiti del Parlamento Europeo?
Il Parlamento ha le seguenti funzioni:

a. Funzione legislativa e approvazione del Bilancio dell’Unione (funzioni queste che condivide con il Consiglio dell’Unione Europea detto anche Consiglio dei Ministri Europei);
b. Elezione del Presidente della Commissione Europea su proposta del Consiglio Europeo;

c. Accettazione o meno della richiesta di adesione di un nuovo Stato;
d. L’approvazione di accordi internazionali tra l’UE e altri stati /o organizzazioni internazionali.

Le attività del Parlamento si svolgono attraverso sedute plenarie e con i lavori delle Commissioni; attualmente sono 20 (permanenti o temporanee). Le sedute plenarie si tengono a Bruxelles e a Strasburgo mentre le riunioni delle Commissioni si svolgono sempre a Bruxelles.
Se il Parlamento e il Consiglio dell’Unione Europea decidono che una legge debba essere applicata in tutta l’Unione Europea, gli Stati Membri devono lavorare perché i loro Parlamenti la recepiscano e l’adottino.

8. Quali sono le funzioni delle altre Istituzioni Europee?
Il Consiglio dell’Unione Europea o Consiglio dei Ministri Europei é una struttura flessibile; è formato da un ministro per ogni Stato membro (scelto in funzione della materia trattata) più il commissario europeo responsabile per la materia in esame.
Ha sede a Bruxelles e con il Parlamento Europeo condivide il potere legislativo e di approvazione del
bilancio. Oltre a queste funzioni il Consiglio dell’UE si occupa di:

  • coordinare le politiche economiche generali degli Stati membri;
  •  elaborare la politica estera e di sicurezza dell’UE (sulla base di quanto suggerito dal Consiglio  Europeo);
  • concludere accordi tra l’UE e altri paesi o organizzazioni internazionali.

La presidenza del Consiglio dell’ UE è esercitata a turno dagli Stati membri ogni sei mesi. Si è da poco concluso il semestre di presidenza finlandese; dal 1° Gennaio 2020 è iniziata la presidenza croata.
Il Consiglio Europeo è formato dai capi di Stato o di governo di tutti gli Stati membri, dall’Alto Rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e dal presidente della Commissione europea.
Nelle sue riunioni (solitamente trimestrali) il Consiglio Europeo:

  • decide l’orientamento e le priorità politiche dell’UE per quanto riguarda le questioni più delicate
    e complesse;
  • definisce le linee per una comune politica estera e di sicurezza;
  • propone i candidati alle cariche di alto profilo dell’UE, quali il Presidente della Commissione europea e il Presidente della Banca Centrale Europea.

L’attuale Presidente del Consiglio Europeo è il belga Charles Michel che succede a Donald Tusk, polacco.
La Commissione Europea è presieduta da Ursula Von der Leyen (tedesca di origine belga che ha aderito al gruppo PPE); succede al lussemburghese Jean-Claude Junker. La Commissione include 3 Vice Presidenti esecutivi, 5 Vice Presidenti e 18 Commissari (fra cui l’italiano Paolo Gentiloni, Commissario per l’Economia). La durata del mandato è di 5 anni. Dei 27 membri della Commissione Europea 13 sono donne, compresa la Presidente. E’ la prima volta che la Commissione Europea è presieduta da una donna. La Commissione detiene il potere esecutivo ed è l’unica istituzione in grado di elaborare proposte di legge da inviare al Parlamento o al Consiglio dell’ Unione Europea per l’approvazione.

9. Quali sono le priorità della nuova Commissione Europea?
Nel suo discorso d’investitura la nuova Presidente Ursula von der Leyen ha indicato sei priorità

  • Un nuovo “corso verde” per l’Europa;
  • Un’economia al servizio delle persone;
  • Un’Europa pronta per l’era digitale;
  • La protezione del nostro “stile di vita Europeo”;
  • Un’Europa più forte nel mondo;
  • Un nuovo slancio per la democrazia in Europa.

Ognuna di queste priorità è sotto la responsabilità di un Vicepresidente della Commissione.

10. Per noi anziani, cosa cambia con la nuova Commissione Europea? Quali sono le persone-chiave per noi?

Ci sono alcuni elementi di novità che al momento lasciano ben sperare:
a. Sono stati creati per la prima volta due nuovi commissari che si occuperanno di problemi che
riguardano direttamente gli anziani:

  • Il Commissario per la Democrazia e la Demografia (la croata Dubravka Suica) che ha
    inserito fra le priorità del suo programma la redazione di un “libro verde” che chiarisca la posizione dell’Unione Europea per quanto riguarda l’invecchiamento e l’organizzazione di un Forum Europeo sul futuro dell’Europa.
  • Il Commissario per l’Uguaglianza (la maltese Helena Dalli) che intende formare un
    gruppo di lavoro per la programmazione di politiche a favore dell’uguaglianza per
    tutti e contro ogni forma di discriminazione compresa quella relativa all’età.

b. Ci si attendono risultati positivi anche da parte del Commissario per il Lavoro e i Diritti Sociali (il lussemburghese Nicolas Schmit), dalla Commissaria per la salute e la sicurezza alimentare (la cipriota Stella Kyriakides) e dal Vicepresidente lattone per un’economia centrata sulla persona (Vladis Dombrovskis)