ANCeSCAO Umbria - rinnovati i vertici dell’Associazione
L’undicesima Assemblea Regionale di ANCeSCAO Umbria (Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti), che si è tenuta...
L’undicesima Assemblea Regionale di ANCeSCAO Umbria (Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti), che si è tenuta sabato 16 aprile alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli (Assisi), ha riaffermato il ruolo dell’Associazione nel panorama regionale delle organizzazioni che svolgono attività in favore degli anziani; una realtà importante, composta da 88 centri sociali per un totale di 21 mila iscritti, che da decenni è al fianco della terza età promuovendo l’invecchiamento attivo e la partecipazione alla vita della comunità. Tra i progetti portati avanti dai volontari e soci dell’associazione si possono ricordare quelle legate all’impegno civile per rendere servizi utili alla comunità come ad esempio la gestione e la cura di luoghi di aggregazione e inclusione sociale, di servizi di trasporto per gli anziani soli, la cura dell’ambiente e gestione dei terreni comunali, le azioni di informazione sui corretti stili di vita e la prevenzione della salute con particole riguardo alle tematiche legate all’alimentazione, le attività di carattere ricreativo e culturale con un’attenzione alla formazione degli anziani nel campo delle nuove tecnologie. L’attività di ANCeSCAO si è recentemente rivolta anche a nuovi argomenti che riguardano sempre più da vicino la popolazione anziana come ad esempio il fenomeno della ludopatia contro la quale il coordinamento regionale ha intrapreso una forte campagna di comunicazione con gli iscritti e adottato un codice di autoregolamentazione per contrastare il gioco d’azzardo. L’Assemblea Regionale è stata anche l’occasione per discutere del futuro dell’Associazione e del ruolo che questa potrà svolgere nel contesto regionale e nazionale anche alla luce della riforma del terzo settore in fase di approvazione del parte del Parlamento. Nei documenti approvati dall’Assemblea emerge la volontà di continuare ad essere un punto di riferimento, adeguando i servizi offerti alle nuove esigenze della popolazione anziana dalla quale arrivano sempre di più domande di sostegno e aiuto anche a causa del perdurare della crisi economica. E’ stato inoltre affermato che il centro sociale deve essere un cuore nevralgico della vita della comunità, un luogo di ritrovo e di confronto, di accoglienza e dialogo, aperto al territorio nel quale si trova. I lavori dell’Assemblea regionale hanno portato poi all’approvazione del Bilancio consuntivo del 2015 e all’elezione del nuovo gruppo dirigente composto di 15 membri.