La morosità che ci “segue”: il CMOR

«Ho ricevuto una fattura dal mio gestore di gas sulla quale compare un importo per CMOR. Ho chiamato per avere informazioni e mi hanno detto che era per una morosità con un precedente venditore, ma non mi hanno saputo dire chi è. Di cosa si tratta? Come faccio a sapere perché me lo applicano? E’ vero che ho una fattura arretrata da pagare, ma l’importo non corrisponde! E’ un comportamento legittimo?».

Risponde l’esperta Francesca Campanini, di Confconsumatori Parma.

Il CMOR è un sistema indennitario volto a tutelare i gestori i cui clienti morosi cambiano fornitore.

Quando un cliente cambia il fornitore di luce o gas (switching) ma si trova in una situazione di morosità con il “vecchio” gestore, questi può recuperare gli importi dovuti attraverso una procedura, detta appunto CMOR. L’Autorità ARERA ha però stabilito dei limiti e definito quali possano essere le procedure da seguire.

Innanzitutto, questo “recupero della morosità” può avvenire solamente in determinate circostanze. Per fare un esempio, il CMOR non comparirà sulla prima bolletta del nuovo gestore, ma tra quelle relative ad un intervallo tra i 3 e 6 mesi successivi al passaggio.

Prima di procedere alla richiesta di CMOR, il “vecchio venditore” deve comunque aver proceduto a quanto stabilito da ARERA in materia di morosità, compreso (e soprattutto) deve aver proceduto all’invio di una raccomandata nella quale si specificano i tempi entro i quali il cliente deve saldare il debito e l’indirizzo mail o fax al quale inviare la documentazione dell’avvenuto pagamento. Se non ha ottemperato a questi passaggi, il CMOR non può essere richiesto.

Gli importi che possono essere chiesti sono, però, limitati alle fatture relative agli ultimi 3 mesi di fornitura, e non sarà comunque superiore al valore medio degli importi fatturati con riferimento a 2 mesi di erogazione della fornitura. Ne consegue che, ad esempio, se la mia morosità risale a una fattura relativa alla fornitura di 10 mesi precedenti al cambio gestore non può essere richiesta, così come, sempre a titolo esemplificativo, non può essere richiesto un CMOR di € 1000 se la media delle mie ultime fatture era di € 200.

Infine, precisiamo che il “nuovo” gestore evidenzierà sulla fattura la presenza del CMOR con una apposita dicitura, ma non indicherà quale gestore lo abbia richiesto. Per avere questo tipo di informazioni il consumatore dovrà rivolgersi allo Sportello per il Consumatore http://www.sportelloperilconsumatore.it/ .

Vi ricordiamo che a Parma è attivo lo Sportello “Energia: diritti a viva voce” http://www.energiadirittiavivavoce.it/ che può esservi di aiuto per tutte le problematiche legate a luce, acqua e gas.

2021